A cura di Martina Mauro

Camilla    Teddy

LE ORIGINI

C'è un solo nome all'origine del golden retriever: Mr. Dudley Coutts Marjorjbanks divenuto Lord Tweedmouth. Appartenente ad un'antica famiglia scozzese, dedicò molta attenzione alla selezione di questa razza e documentò con precisione gli incroci, gli accoppiamenti, le cucciolate che sono all'origine della razza.
Sembra che il primo golden retriever giallo sia nato da genitori entrambi neri, unico di una cucciolata di cani neri dal pelo ondulato denominati "wavy coated" (wave=onda, coat=mantello). Bisogna ricordare che, comunque, vi sono testimonianze dell'epoca di altri retriever color fegato chiaro oltre che del cane biondo in questione denominato Nous.
Ad ogni modo, il primo accoppiamento significativo per la nascita della razza viene identificato in quello fra Nous e Belle, una tweed water spaniel. Nacquero quattro cuccioli gialli, un maschio e tre femmine. A cominciare da questa prima cucciolata avvenuta nel 1868 fino al 1890 tutti gli accoppiamenti sono stati minuziosamente annotati e dalla loro lettura si capisce chiaramente come Lord Tweedmouth si sia orientato sia sull'inbreeding (accoppiamenti fra consanguinei stretti) che sia anche ricorso agli outcross (accoppiamenti non consanguinei). Ripercorrendo i passi di Lord Twe-edmouth troviamo nei documenti razze diverse come: setter irlandese, tweed water spaniel, flat o wavy coated-retriever, bloodhound.
La razza viene ufficialmente riconosciuta solo nel 1960.

STANDARD DEL GOLDEN RETRIEVER

ASPETTO GENERALE
Simmetrico, proporzionato, attivo, potente, con movimento sciolto; ben costruito con espressione amichevole.
 
TESTA E CRANIO
Proporzionati e ben tracciati; cranio ampio senza essere grossolano; ben inserito sul collo; muso potente, largo e profondo. La lunghezza del muso è pressoché uguale alla distanza fra lo stop, ben definito, e l'occipite. Tartufo nero.
 
OCCHI
Marrone scuro, ben distanziati fra loro, con rime palpebrali scure.
 
ORECCHIE
Di moderata grandezza, inserite approssimativamente a livello degli occhi.
 
BOCCA
Mascelle forti con una perfetta regolare e completa chiusura a forbice, vale a dire con la parte in-terna degli incisivi superiori che aderisce alla parte esterna di quelli inferiori; i denti devono essere perpendicolari alle mascelle.
 
COLLO
Di buona lunghezza, pulito e muscoloso.
 
ANTERIORE
Arti anteriori diritti dotati di buona ossatura, spalle ben inclinate con scapole lunghe ed avambrac-ci della stessa lunghezza così da permettere agli arti di stare ben sotto il cane.
 
TRONCO
Ben bilanciato, rene corto, profondo. Costole calate e cerchiate. Linea superiore rettilinea.
 
POSTERIORE
Reni ed arti forti e muscolosi, coscia robusta e ginocchio ben flesso. Garretti discesi e diritti quando osservati posteriormente, non rivolti in dentro o in fuori. I garretti vaccini sono da penalizzare de-cisamente.
 
PIEDI
Rotondi, definiti "da gatto".
 
CODA
Inserita e portata a livello del dorso. Deve arrivare ai garretti ed essere senza ricciolo all'estremità.
 
ANDATURA
Potente con buona spinta. Diritta e sciolta sia con l'anteriore che con il posteriore. Passo lungo e di-sinvolto senza accenno a steppare con l'anteriore.
 
PELO
Liscio oppure ondulato con ricchezza di frange, sottopelo denso e resistente all'acqua.
 
COLORE
Tutte le sfumature del colore oro o del colore crema, mai rosso o mogano. Sono ammessi pochi peli bianchi solo sul petto.
 
ALTEZZA
L'altezza al garrese per i maschi va dai 56 ai 61 cm, per le femmine dai 51 ai 56 cm.

IL GOLDEN RETRIEVER IN ITALIA OGGI

Il golden retriever ha riscontrato un grosso successo in Italia da qualche anno a questa parte, grazie (o a causa) le numerose pubblicità, i tantissimi film che lo vedono protagonista e comparsa.
Questa grande diffusione dettata più da una moda che da una vera passione per la razza rischia però di danneggiare la stessa. Si moltiplicano gli accoppiamenti, e questo fa si che anche chi non ha conoscenze specifiche s'improvvisi allevatore. Il golden, dunque, si sta inserendo a viva forza nel panorama di quelle razze, come ad es. il pastore tedesco, che sono tanto diffuse in Italia come cani da compagnia più che per la loro originale attitudine.
La scelta di accoppiamenti seguendo determinate linee di sangue per fissare o meno una caratteristica o per eliminare un difetto, hanno fatto si che si sia arrivati ad una sostanziale differenza di colori del mantello.
Lo standard della razza prevede che le tonalità di colore vadano dal color biscotto al crema e non ammette il bianco.
Capita però di incontrare in Italia oggi diversi golden "quasi" candidi.
L'osservatore attento riconoscerà molto facilmente negli esemplari di colore chiarissimo le caratteristiche delle linee di sangue inglesi e scandinave, mentre invece nel color biscotto quelle americane.
C'è da dire che in Italia si risente parecchio dell'influenza inglese e svedese ed è più difficile perciò trovare cani dal mantello scuro, quasi focato.
A mio avviso si è esagerato in entrambi i sensi, la via di mezzo che ha denominato il cane "golden", dorato, appunto, è senza dubbio quella che esalta di più l'insieme di questo splendido ed equilibrato cane.

IL CARATTERE DEL GOLDEN RETRIEVER

Il golden è un compagno fedele, giocoso, intelligente, mansueto, entusiasta, docilissimo, adattabile a qualsiasi situazione.
Le sue attitudini venatorie sono espresse all'ennesima potenza nella pratica del riporto di selvaggina, specie se questa pratica richiede un tuffo in acqua.
Il golden retriever vede nell'acqua il suo secondo elemento naturale (il primo è senza dubbio il divano di casa) è perciò un eccellente nuotatore, non teme le intemperie e sopporta molto bene la fatica fisica.
Se c'è un'attitudine che il golden proprio non ha è quella della guardia e difesa della proprietà. Non possiede il "senso" stesso "della proprietà" e perciò farà entrare chiunque in casa sua senza opporre resistenza.
Il golden va molto d'accordo con gli altri cani, ma soprattutto con le persone. Se sentite raccontare di un golden retriever che ha morso qualcuno…non credeteci.
Fortunatamente il golden è un cane molto mite ed equilibrato si distingue come cane da compagnia per eccellenza.
E' molto paziente con i bambini ed adora stare con le persone, in mezzo alle persone, lavorare per le persone.
E' il cane che più viene utilizzato per il supporto ai disabili, in particolare alle persone non vedenti, inoltre viene impiegato nel soccorso, nella ricerca, ecc…
E' un essere leale come tutti i cani, ma speciale come pochi.