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 Subject: Protoforme e Protopolla di IDAC-whitepaper 2003
 From: "Skywalker"

 
 "muffola" ha scritto nel messaggio
 > mah.... che su questo ng ci siano delle capetoste questo è fuori di
 > dubbio....
 
 ... ; le zoccoloforme. Dagli studi (sempre aggiornati) è risultata carenza
 di alcuni supporti vitamici base, struttura ZinC-B12, indispensabili per la
 crescita degli encefali e la connettività neuronale, in alcune protoforme.
 Negli anni passati abbiamo imparato a conoscere meglio questo complesso
 habitat, sappiamo quindi dalle pubblicazioni precedenti che la struttura
 delle zoccoloforme è robustissima ma varia molto secondo della razza e della
 funzione nella polla (cercate sul sito i due articoli Proformici).
 Le osservazioni hanno dimostrato che anche il meccanismo chimico e la
 mitogenesi di queste creature risultano accellerate in caso di necessità di
 produrre anticorpi (Troll) specifici. Il cambiamento recente di valori
 chimici del liquido nella polla, dovuta ad un aumento dell'emissione chimica
 degli escreti della Ninaforma (protoforma di recente evoluzione e con
 metabolismo AlgaLiano) ha causato aumento sconsiderato di tossine in tutti i
 termoclimi. A questo si è sommata la produzione (temporanea) della
 Nimalforma autoctona TucciForma. Queste tossine, assolutamente innocue per
 la NinaForma, sono state denominate SPinToP-vEgLiant-Ossico23c02, abbreviato
 della forma sintetizzabile: SpinTox. Sulla base di questi fattori,
 dell'aumento delle tossine e dell'aumento della temperatura dovuto alle
 crisi protolmotolessiche (quindi causa di attrito motorio fra le varie
 protoforme nei livelli superiori), si è osservato un aumento della motilità
 dei peduncoli delle zoccoloforme (Urticantis). Alcune sono state bruscamente
 destate dal loro riposo nei rifugi a profondità abissale. Guidate dal loro
 istinto di conservazione naturale, le cellule addette alle difese
 immunitarie delle Zoccoloforme Urticantis (sia quelle destate sia quelle
 attive), hanno reagito producendo anticorpi specifici (CanniBaToxic) quali:
 GecoTox Partigianix (GTP), ZootSavonarix Tangetialix (ZSP), SkyVetoxP
 Fluktuantix (SF), FalcoToxoP Cannibalixix (FC). Altre protoforme, quali
 mediforme ed aguzziforme, stanno reagendo con lenta produzione di
 CanniBaToxic meno aggressivo (AlphaCalmoTox, ACT). Il sistema di aggressione
 degli anticorpi CanniBaToxic si è dimostrato alquanto singolare. Prima di
 tutto hanno confuso il mononeurone delle SpinTox con messaggi chimici e
 quindi, corrosa la buccia superficiale (trattasi di toxina vegetale e non
 animale), hanno iniziato a decomporla per abrasione (il mio collega qui
 sospetta a mozzichini, ma non ci sono prove). Attualmente le CanniBaToxic
 sono in evoluzione per contrastare eventuali mutageni delle SpinTox. Alcuni
 anticorpi specifici si stiano specializzano nella creazione di bozzoli
 crusculenci atti a contenere e isolare l'intruso, fornendogli anche un
 alimento provvisorio prima della eliminazione definitiva, per inedia. Altre
 hanno fatto richiesta al grande fratello di una griglia, sono intenzionate a
 cibarsene condite con aglio e pepe...
 
 Il vostro osservatore,
 
 Skywalker